Il video del modello CaRM (CApacity Resistance Model) è on-line sul sito DFT
Il terreno come sorgente termica
Tra le soluzioni ad alta efficienza energetica ed exergetica più promettenti spicca sicuramente la pompa di calore che usa il terreno come sorgente termica.
Il vantaggio derivante dall’utilizzo del terreno rispetto, ad esempio, all’aria esterna sono ormai ben noti. L’accoppiamento termico con il terreno può avvenire in diversi modi: con semplici scambiatori aria-terreno, fino a sistemi più complessi, come le sonde termiche a circuito chiuso, sia verticali che orizzontali, o mediante l’utilizzo dell’acqua di falda o di superficie.
Il modello CaRM (acronimo di CApacity Resistance Model) permette di simulare il comportamento delle sonde termiche verticali a terreno, utilizzando come input il layout del campo di sonde, le caratteristiche termofisiche del terreno, la portata e la temperatura di ingresso del fluido termovettore. Il modello originario è stato completamente riscritto e notevolmente ottimizzato, rendendo possibile una futura integrazione con altri codici di calcolo di simulazione inerenti l’edificio o la pompa di calore, al fine di generare simulazioni sempre più complete ed esaustive del sistema edificio-macchina-terreno.
Il codice CaRM è stato anche sviluppato per poter prendere in considerazione sonde del tipo coassiale o “tubo in tubo”: in questo momento, le tipologie di sonde prese in esame dal codice di calcolo sono, pertanto, la singola U, doppia U e coassiale; è in fase di sviluppo la modellazione dei “pali energetici”.
Per avvicinarsi il più possibile alle condizioni reali, viene preso in considerazione anche un eventuale profilo di temperatura del terreno in profondità.
Video CARM (formato MS-MPEG4, dimensioni 8,06 Mb, durata 7' 26'')
Informazioni: Angelo Zarrella


