Le recenti disposizioni legislative per
l'attuazione della Direttiva Europea 2002/91 appaiono implicitamente
orientate al settore residenziale, così come i recenti provvedimenti
per la certificazione energetica emanati da alcune regioni e province
autonome.
Sembra quindi esserci confusione e incertezza nell’affrontare argomenti di carattere più generale, complessi e tra loro strettamente correlati, quali la riduzione dei fabbisogni energetici, il recupero di efficienza degli impianti e l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia. E’ un discorso che riguarda l'ottimizzazione dell’involucro edilizio, la scelta accurata della tipologia impiantistica più opportuna, la modalità di ventilazione più adatta a garantire la qualità dell’aria, al fine della riduzione dei consumi energetici per la climatizzazione non solo invernale ma anche estiva, tenendo conto delle diverse esigenze delle varie zone climatiche italiane.
Non va peraltro dimenticato che l'EPBD ha l’obiettivo di migliorare le prestazioni energetiche negli edifici con tecnologie economicamente efficaci, prendendo in considerazione sia le condizioni climatiche locali che i requisiti di qualità dell’ambiente interno: è il concetto di “Indoor Environmental Quality” (IEQ), cioè di qualità globale dell’ambiente costruito, che oggi si sta sviluppando.
Nel convegno proposto per le sedi di Padova, Bari e Catania l'AiCARR intende mettere a confronto le figure coinvolte nel processo edilizio per approfondire i problemi sopra menzionati secondo i diversi punti di vista. A tal fine le relazioni ad invito, così come le numerosissime relazioni libere pervenute, tratteranno il complesso quadro normativo e tecnico, anche sulla base di numerosi esempi realizzativi di particolare interesse.
Sembra quindi esserci confusione e incertezza nell’affrontare argomenti di carattere più generale, complessi e tra loro strettamente correlati, quali la riduzione dei fabbisogni energetici, il recupero di efficienza degli impianti e l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia. E’ un discorso che riguarda l'ottimizzazione dell’involucro edilizio, la scelta accurata della tipologia impiantistica più opportuna, la modalità di ventilazione più adatta a garantire la qualità dell’aria, al fine della riduzione dei consumi energetici per la climatizzazione non solo invernale ma anche estiva, tenendo conto delle diverse esigenze delle varie zone climatiche italiane.
Non va peraltro dimenticato che l'EPBD ha l’obiettivo di migliorare le prestazioni energetiche negli edifici con tecnologie economicamente efficaci, prendendo in considerazione sia le condizioni climatiche locali che i requisiti di qualità dell’ambiente interno: è il concetto di “Indoor Environmental Quality” (IEQ), cioè di qualità globale dell’ambiente costruito, che oggi si sta sviluppando.
Nel convegno proposto per le sedi di Padova, Bari e Catania l'AiCARR intende mettere a confronto le figure coinvolte nel processo edilizio per approfondire i problemi sopra menzionati secondo i diversi punti di vista. A tal fine le relazioni ad invito, così come le numerosissime relazioni libere pervenute, tratteranno il complesso quadro normativo e tecnico, anche sulla base di numerosi esempi realizzativi di particolare interesse.


